Solo partecipando a manifestazioni volute ed organizzate con cuore e sportività dalla dirigenza del Grosseto (Softball e junior Baseball), ci si rende conto che esiste un mondo generoso, ospitale, collaborativo e di squisita familiarità. Nell’ultimo week end di luglio sono scese a Grosseto una formazione di Milano, una di College americano, il Tolone francese e una formazione olandese che, assieme al Grosseto stesso hanno dato vita ad un torneo di buona levatura, ricco di interessanti spunti tecnici ed agonistici.
Il Grosseto Soft ha riunito nelle proprie divise atlete di alcune squadre toscane (ma sempre di Serie B !!) estendendo l’invito anche alle nostre Ilaria Zandonella e Alessia Strazzari.
Vista l’opportunità, la nostra batteria ha naturalmente risposto presente, superando difficoltà di trasporti e logistiche varie.
È curioso notare, da osservatore interessato ma esterno, una veloce metamorfosi nella miscela di atlete, prima facile vincitrice sul Milano, poi sconfitte dalla formazione USA e dalla forte squadra francese.
Poi l’imprevisto cambio di passo: contro le solidissime olandesi, piccolo capolavoro della batteria Claudia – Federica (per i cognomi si vedrà…), Asia (giovanissima prima base da seguire con attenzione) batte la valida del sorpasso (4 a 3), mantenuto poi sino alla fine.
Questo insperato sigillo porta la selezione grossetana ad uno spareggio per l’accesso in finale di nuovo contro la Francia.
E la domenica mattina, alle prime luci di una giornata luminosa da mare (si è giocato alle 8,30 !!), la squadra è già una compatta formazione che vuole tentare l’impresa, sfidando le forti lanciatrici transalpine.
Quando – al secondo inning - la Bionda Zandonella rileva la lanciatrice partente il punteggio è di 2 a 2, frutto anche di un gran doppio di Alessia Strazzari.
Una veniale incertezza dell’esterno e le ospiti vanno sul 3 a 2. Da qui saranno i due pitchers a fare la gara, con difese e giocate di livello, ma anche un sincero credito con la fortuna in campo italiano, come il doppio all’ultimo inning della Bionda e la bella linea di Federica - 15 anni di talento - che finisce dritta in mezzo alle gambe del pitcher francese, la cui presa fa calare il sipario su una stupenda gara.
Non guasta ricordare che era la quarta linea che andava dritta nei guanti difensivi.
Obiettivamente la formazione di Tolone non ha demeritato, ma una gara così stretta e brillante per le locali, non era prevedibile 24 ore prima.
Merito a Marco e all’assistent coach, che hanno saputo creare amalgama e serenità in un tempo brevissimo, ripagati da due prestazioni super (Olanda e Francia).
Un grazie ancora da parte di chi ha avuto l’onore e la fortuna di giocare, a Luglio, in un contesto così stimolante, fonte di sicuro bagaglio tecnico e di nuove amicizie sportive.
È terminata, con il recupero contro la formazione degli Ozzangeles la stagione regolare per la squadra di fastpitch amatoriale. Un recupero decisivo ai fini della griglia dei play off, e che i biancoblù si sono aggiudicati all’ultimo assalto, pur avendo condotto con largo margine per quasi tutto l’incontro. Grazie anche a qualche assenza di troppo nelle file dei locali, la formazione di Ozzano ne approfitta per tenere viva la partita sino all’ultimo inning. Qui continua a prevalere la potenza dell’attacco del New Bologna che si aggiudica la gara pur col minimo scarto. Nelle conclusioni si può leggere che, anche per quest’anno, il line up è stato devastante come sempre, con un giocatore oltre i 600 di Media battuta (Alessandro Stefanini), ben tre nel club degli over 500 (Cristian Alvisi, Davide Termanini e Piero Malaguti), tre nel range dei 400 (Massimo Bastoni, Michele Zazzaroni e Thomas Boschieri) e bisogna scorrere la lista fino al 12° per scendere sotto i 300.
Senza, naturalmente, dimenticare i 15 fuoricampo, frutto delle imprese di 6 giocatori diversi.
Bene anche la difesa, anche grazie al generosissimo apporto delle due ragazze (Elisa Vicenzi e Jessica Godi).
Il nuovo regolamento, che prevede il cambio obbligato del lanciatore, non ha particolarmente penalizzato il monte del New Bologna, che ha retto bene, soprattutto con un sorprendente Fabio Zaccaria, che ha chiuso con un dignitosissimo 3,66 come punti guadagnati in media su di lui.
Dopo la pausa estiva, nella prima decade di settembre, iniziano le gare che contano, con partite di andata e ritorno, con gli abbinamenti decisi dalla classifica acquisita.
Favoriti sembrano essere i Maiemi Vicc, che in regular season hanno fatto percorso netto a zero sconfitte, forti di un solido monte di lancio e con buoni talenti anche nel line up.
Però le squadre attrezzate per dare battaglia sono parecchie e, chi scrive, vede nell’ordine il Majorcastle, il New Bologna e gli All Black. Ognuna di queste formazioni ha le potenzialità per intaccare l’attuale supremazia dei Maiemi. Purtroppo la griglia dei play off vedrà presto qualche rapida eliminazione, ma chi è veramente “hard” saprà arrivare sino in fondo.
In appendice vale la pena spendere due parole anche sulla simpaticissima manifestazione “All Stars” di lunedi 26 luglio in quel di Casteldebole.
Divise in due formazioni ben equilibrate (anche se qualche squadra ha brillato per l’assenza di suoi atleti alla gara), si è trattato di partita vera, decisa all’ultimo inning, a colpi di fuoricampo dalla mista che rappresentava l’area di Casteldebole.
E la scena, pur se non sono mancate giocate difensive di pregio e valide potenti, l’ha presa tutta “Ciccio” Carnevali, con un fuoricampo al centro, che definire un missile terra-aria schiantatosi sulle cime degli alberi, appare ancora riduttivo.
Un grazie a chi ha organizzato la kermesse, alle cuoche e al pubblico che ha fornito una cornice inusuale per i nostri campi.
Dopo una settimana di black-out, dovuta a problemi tecnico-burocratici indipendenti dalla nostra volontà, è tornato on-line il sito del New Bologna Softball.
Ci scusiamo con i pochi, ma fedeli, visitatori e speriamo che la cosa non abbia a ripetersi.
Si chiude il Campionato di Serie B con l’inedito ed intelligente anticipo serale di sabato fra il New Bologna e l’Arezzo BSC. Vince lo spettacolo, onorato da due buone formazioni che, seppur con posizioni di classifica definite, si sono affrontate con la necessaria decisione e sportività.
La giovane e veloce la pattuglia toscana passa subito in vantaggio con il proprio leadoff Giannini, ma provvede poi Vanessa Tuci con un triplo e una scivolata a casa base da manuale a ristabilire la parità.
E da qui inizia la progressione felsinea sui due fronti: in difesa la batteria Ilaria Zandonella e Alessia Strazzari tiene bene il line up toscano (riuscendo anche ad uscire con un decisivo strike out da una situazione delicata), ed in attacco toccando con continuità la lanciatrice aretina.
Angelica Stefanini (in campo contro ogni logica di salute, viste le condizioni della caviglia già pronta per i ferri del chirurgo), è un martello nel box - oltreché un esterno impeccabile - e piano piano il divario arriva sul 6 a 2 per le locali. Al sesto inning l’epilogo, quando Alessia Strazzari con una valida al centro spinge a casa due compagne che sigillano la chiusura per differenza punti sul 9 a 2.
Gara 2 invece è quella di sempre: per il New Bologna la partita inizia quando lo svantaggio è già astronomico (10 a 0): il monte di lancio recupera coraggio, il box riprende a macinare valide, ma è tardivamente inutile, come la battuta contro la rete di Marta Pianella e la linea da infarto della solita Angelica Stefanini sulla terza base toscana. Inoltre la fattoria di Nonna Papera, che evidentemente non chiude mai, spedisce anche oggi qualcuna a correre in base… Morale: la gara si archivia al quinto col punteggio di 10 a 3.
CONCLUSIONE:
Malgrado ciò, la nostra formazione non è mai stata realmente in corsa per i play off.
Assenze e infortuni (tanti), hanno sicuramente condizionato il rendimento complessivo, ma occorrerà una serena rilettura dell’organico e una programmazione basata sul reciproco impegno, per restituire a tutto l’ambiente l’indispensabile entusiasmo.