Silk epil, consigli su come utilizzarlo e prezzo base

Nella maggior parte dei casi l’epilatore elettrico ha risolto moltissimi problemi alle donne che non sopportavano l’idea di avere peli superflui, ma in alcuni casi non sempre ha dato risultati posiviti forse perché utilizzato in maniera sbagliata. Il commercio mette a disposizione moltissimi modelli ed ora andiamo a vedere insieme il prezzo del silk epil braun.

Prima di procedere con l’acquisto sarà opportuno cercare di capire per che cosa ci serva l’epilatore elettrico perché in base alla zona potrebbero cambiare le setole. Oltre a questo lo si dovrà scegliere in base anche al tipo di alimentazione: a presa corrente oppure autonoma (ideale se si è spesso in viaggio).

Quanto devono essere lunghi i peli?

Se si vuol avere un risultato soddisfacente bisogna quanto meno avere dei peli di una lunghezza minima di circa 3mm, l’epilatore deve essere passato contropelo e la pelle deve essere tesa. Tutti accorgimenti che consentiranno di avere delle gambe perfette in ogni occasione!

Consigli e trucchi per non sentire dolore

Non è di certo una passeggiata utilizzare il silk epil però con alcuni trucchi si riuscirà a non sentire dolore. Il primo consiglio è quello di rimuovere i peli con il silk epil dopo una doccia calda (ideale per aprire i pori e avere una sorte di effetto annestetizzante).

Per quanto riguarda la zona ascelle e bikini se non si ha una soglia di dolore massima, sconsigliamo di eliminare i peli con questo strumento!

Offerte online e prezzi stracciati

Il costo di questo epilatore elettrico puo’ variare a seconda del modello che si sceglie. Nonostante tutti tra i piu’ quotati troviamo di sicuro il Panasonic Wet&Dry (89 euro), Braun Silk epil 7 ( 149 euro), Rowenta Lovely (29 euro – formato tascabile) ed infine per la zona viso/corpo il Braun Silk epil Xelle easy start body & face (circa 100 euro).

Piastra a vapore per un look da favola

Ogni donna sogna sempre di avere una chioma perfetta. Proprio per questa ragione è opportuno acquistare una piastra di qualità che si adatti alla perfezione al tipo di capello: il mercato offre una vasta scelta di modelli ed è per questo che bisogna scegliere bene. Tra i tanti andremo a valutare il funzionamento e le caratteristiche di una piastra a vapore!

Il principale scopo di questa piastra è quello di non disidratare il capello. Questo grazie alla presenza del vapore che permette di ottenere il risultato sperato, pur essendo meno invasivo.

Questo prodotto si adatta ad ogni tipo di capello?

Rispetto ad una normale piastra permette di adattarsi ad ogni tipo di capello (crespo, liscio, arido e ribelle che sia). Scopriamo insieme le caratteristiche principali di questo prodotto:

  • Dispone di un serbatoio che viene riempito da acqua (meglio se distillata al fine di rendere la chioma piu’ soffice). Mediante il calore questa viene trasformata in vapore e successivamente permette di lisciare i capelli in modo naturale ed efficacie.
  • Per un miglior successo si consiglia di utilizzare dei prodotti di qualità e magari un prodotto a base di cheratina per rinvigorire i capelli.
  • Evita la formazione di doppie punte.

Una volta che la si avrà provata difficilmente si riuscirà piu’ a farne a meno. Rispetto ad altri prodotti, questa moderna piastra all’avanguardia permette di ottenere risultati straordinari in soli semplici passate!

Così facendo non sarà piu’ un sogno riuscire ad avere un liscio perfetto anche da casa e non solo quando si va dal proprio parrucchiere di fiducia. Inoltre l’effetto che dona alla chioma non verrà compromesso dalla presenza di umidità perché appunto va ad asciugare il capello mediante il vapore.

Insomma non si correrà il rischio di ritrovarsi con i capelli danneggiati col passare del tempo. In vista del natale potrebbe essere un regalo ideale per noi oppure per un’amica insoddisfatta della sua piastra.

Dove acquistarla?

Si potrebbe dare uno sguardo online oppure rivolgersi presso un negozio professionale; in alternativa si puo’ chiedere consiglio al parrucchiere (di solito vendono questa tipologia di prodotti all’interno del proprio salone).

Ristrutturare il bagno. Come? Quando? Perche?

Ristrutturare il bagno al modo giusto, al momento giusto e senza stress!

I lavori in casa comportano sempre una certa dose di stress, soprattutto se si tratta della prima esperienza con la restaurazione Il problema maggiore sussiste quando la stanza da ristrutturare è la stanza da bagno.

Non poter usare il bagno è un problema, le fasi d’ intervento quindi devono cercare di ridurre al minimo l’ impatto sulle persone che vivono in casa. Quando la ristrutturazione del bagno richiede un rinnovo completo i tempi si allungano e i lavori saranno svolti in più fasi. I primi interventi vanno fatti sul pavimento, demolendolo al fine di arrivare alla tubature. Successivamente si procede alla sostituzione o l’ intervento sul sistema elettrico, si passa poi alle pareti, sistemando le piastrelle qualora si vorranno sostituire.

Segue poi la posa del nuovo pavimento, questa è la fase che non permette l’ utilizzo del bagno. Solo dopo questa fase si potrà proseguire con l’istallazione dei nuovi sanitari; i rubinetti, il box doccia, la vasca da bagno etc. L’ultima fase consiste nella tinteggiatura finale, rinfrescando le pareti e dando una nuova tinta e un nuovo stile al bagno. Non esiste un lasso di tempo standard per la ristrutturazione del bagno ogni intervento richiederà più o meno tempo a seconda dei lavori che devono essere fatti.

Il costo di essa, a sua volta dipende dalla specificità del lavoro e dalle dimensioni della stanza da bagno. In generale la ristrutturazione del bagno può costare dai 3000 ai 7000 euro, ma è sempre consigliabile chiedere un preventivo di ristrutturazione. Basta avere un po’ di pazienza e al massimo nel giro di una settimana potete godervi il vostro nuovo bagno, rilassandovi con una lunga doccia nel nuovo box doccia. Pochi giorni per un bagno che durerà a lungo, sicuro e bello.

Offerte stufe a pellet: come riscaldarsi da questo freddo inverno

Ormai il freddo sembra aver preso il sopravvento tanto che per riscaldare le abitazioni, in molti, si sono attivati per acquistare un prodotto alternativo ed eco-friendly. In tal proposito sembrano essere propensi, o meglio interessati, alle offerte stufe a pellet. Le stufe a pellet sono una soluzione ideale per riscaldare la propria casa e non trovarsi con una bolletta del gas esorbitante.

Questo settore si sta sempre piu’ rafforzando tanto che esistono moltissimi modelli da poter scegliere in base alle proprie esigenze. L’acquisto di questo prodotto deve richiedere l’assistenza di un esperto sia prima che dopo per una corretta installazione.

Sfufe a pellet: ecco il tipo di materiale che necessitano per funzionare

Rispetto alle altre forme di riscaldamento, le stufe a pellet utilizzano un materiale econologico che deriva dalla lavorazione del legno. Ma non tutti utilizzano il pellet perché alcuni modelli vengono alimentate mediante altre tipologie di combustibile come la legna oppure il cherosene.
Seppur siano comode ed “economiche” (in termini di combustibile) richiedono una corretta manutenzione; ogni mese deve essere pulita con appositi prodotto al fine di eliminare tutte le scorie, o meglio residui, del pellet.

Bisogna avere per forza una canna fumaria?

E’ importante avere una canna fumaria per far fuori uscire i fumi che potrebbero essere dannosi per la salute. Non sempre è possibile creare un condotto fumario perché tutto dipende dall’edificio in cui si abita e se il regolamento condominiale lo permette (il discorso cambia se si abita in una casa assoluta).
Nella maggior parte dei casi comunque tutti riescono ad installare questo prodotto di ultima generazione e a riscuotere anche delle agevolazioni previste nella nuova Legge di stabilità.

Prezzi

I prezzi delle stufe a pellet variano e sono soggetti a variazione per via delle offerte. Online è possibile trovare delle scontistiche a cui difficilmente si potrà rinunciare infatti i costi variano dai 569 euro sino ad un massimo di 1890 euro.
Con l’avvento di questi straordinari prodotti si è visto evolvere il sistema di riscaldamento, diventato ormai eco-friendly. Seppur si debba affrontare inizialmente una spesa ingente poi alla fine questo “sforzo” ripagherà ogni cosa: il freddo non sapremo piu’ nemmeno cos’è!

Bici pieghevoli, mezzi di trasorto all’avanguardia e indispensabili

Ormai tutto attorno a noi è destinato a cambiare, o meglio, ad evolversi. Proprio per questa ragione abbiamo visto come una normale bicicletta da passeggio possa diventare un oggetto di utilità indispensabile soprattutto se si tratta di bici pieghevoli: una tendenza che sta sempre piu’ prendendo il sopravvento.

Questo nuovo metodo all’avanguardia permette di muoversi con facilità in città, di evitare di pagare le soste e di evitare lunghe code di traffico negli orari di punta. Tanti benefici che vertono anche su un altro importante fattore: fare un po’ di moto e giovarne quindi anche in salute.

Quando si deve andare ad effettuare una scelta in merito a quale modello prendere bisognerà fare molta attenzione considerando poi che in alcuni casi la qualità dei materiali la si paga anche a caro prezzo!

Se non si hanno particolari esigenze basterà quanto meno prendere un modello base che soddisfi a pieno tutte le nostre principali esigenze (d’altronde non dobbiamo di certo diventare dei campioni mondiali di ciclismo!).

Effettuando una ricerca su internet è possibile trovare molte offerte ed aggiudicarsi questa particolare bicicletta a prezzi stracciati, ma prima però di procedere con l’acquisto è sempre opportuno consultare una persona esperta così da assicurarsi di non sbagliare e di conseguenza rimanere delusi.

Tutti l’adoreranno per il suo telaio straordinario che permette di essere ripiegato su sé stesso ed eliminare problemi di spazio; inoltre il suo peso quasi inesistente da la possibilità di trasportarla in spalla con l’apposito zaino!

Così facendo la si potrà portar con se anche quando si va in viaggio: organizzare un tour primaverile in una delle capitali europee risulterà divertente ed entusiasmante con questo mezzo di trasporto moderno.

Non rimane che mettersi subito alla ricerca e andare subito in un negozio per testarla. Una volta che si avrà preso mano con questa bici sicuramente rinunciarvi sarà un’impresa impossibile!

Allenamento fai da te: bruciare le calorie non è mai stato così semplice

Decidere di allernarsi da casa propria è un ottima decisione che consente di mantenersi in forma. Basta seguire un piano di allenamenti dettagliato in grado di rendere piu’ tonici i muscoli del proprio corpo bruciando le calorie.

I tanti impegni purtroppo tal volta costringono a mettere da parte sé stessi e nella maggior parte delle volte questo causa un malessere psico-fisico. Per questo motivo sarà opportuno seguire delle sessioni da casa, magari aggiungendo un po’ di “brio”. Come? Eseguire i vari movimenti a ritmo di musica!

Ecco cosa fare prima di iniziare le sessioni di allenamento

Iniziamo con un piccolo riscaldamento di qualche minuto al fine di non incombere in qualche spiacevole strappo muscolare. Basterà semplicemente effettuare una semplice passeggiata o magari una corsa di 3 minuti (ideale sarebbe disporre di un tapis roulant)!

La prima parte da allenare saranno le gambe: mettiamoci in posizione eretta, mani sui fianchi ed effettuiamo un passo avanti piegando entrambe le ginocchia (mantenere la schieda rigida). Poi ritornare nella posizione iniziale e ripetere l’esercizio per 19 volte.

In seguito ci sono gli addominali. Partiamo dalla posizione supino, mettiamo una bottiglia/peso sui piedi cercando di passarcelo nelle mani (le gambe dovranno di volta in volta da terra incontrarsi con le mani flettendosi). Esercizio da ripetere per 15 volte.

Non possono mancare di certo le flessioni: operazione da compiere per ben 10 volte. In ultimo ma non meno importante troviamo gli squat: ideale per rassodare glutei e cosce. Ma in questo caso sarà opportuno aggiungere un elemento in piu’, ovvero un salto finale.

E’ importante mantenere in ottima salute il proprio corpo non solo allenandosi, ma effettuando anche delle scelte mirate sull’alimentazione. Questo non significa privarsi di cose che ci piacciono infatti basterà moderarsi e puntare sulla scelta di cibi sani; un nutrizionista potrebbe aiutarci in questo compito.